Chi siamo: Marta Incisione
Una storia che comincia con una matita e un cantiere
Nel 2011 Marta Ferroni aveva già passato dieci anni sui ponteggi e nei corridoi di cantieri residenziali sparsi tra Milano, Torino e qualche commessa in Svizzera. Sapeva leggere un computo metrico meglio di chiunque, conosceva i tempi reali di posa di un massetto autolivellante e aveva imparato a sue spese che tra un progetto approvato e una consegna soddisfacente ci stanno di mezzo decine di decisioni che nessuno anticipa sulla carta. A un certo punto ha deciso che voleva essere quella persona che tiene il filo dall'inizio alla fine, senza passaggi di mano e senza telefoni che squillano nel vuoto. Così ha aperto studio a Milano, nel quartiere Isola, in un ex spazio sartoriale al piano terra di un palazzo anni Cinquanta con i pavimenti in graniglia originali che ha tenuto intatti.
Il quartiere Isola e la scelta di restare piccoli
Scegliere Isola nel 2011 non era scontato. Il quartiere stava cambiando, ma lentamente, e il locale era ancora grezzo, con le finestre che davano su un cortile stretto e una canna fumaria abbandonata che attraversava il soffitto. Marta ha ristrutturato lo spazio con lo stesso metodo che applica ai progetti dei clienti: niente decorazioni superflue, materiali onesti, scelte reversibili dove possibile. Il piano di lavoro è in legno di rovere non trattato, le pareti sono in intonaco a base di calce, il tavolo riunioni viene dal mercato di Senigallia. Non è una scenografia. È uno spazio in cui si lavora davvero, con i campioni di materiale appoggiati sulle mensole e i lucidi aperti sul tavolo luminoso.
Da subito la scelta è stata di non crescere oltre una certa dimensione. Marta Incisione oggi è composta da quattro persone: Marta, che coordina ogni progetto e rimane il riferimento unico per il cliente; Giulia Conte, architetta con una specializzazione in acustica e involucro edilizio entrata nello studio nel 2015; Lorenzo Baj, che gestisce la direzione lavori e il dialogo quotidiano con le imprese; e Federica Sala, che cura i render e la documentazione fotografica dei cantieri finiti. Quattro persone bastano a seguire tre o quattro cantieri contemporaneamente senza perdere il controllo di niente.
Dal primo colloquio alla consegna delle chiavi
Il processo che Marta ha costruito negli anni parte da una cosa semplice: un appuntamento lungo. Non mezz'ora per sentire le esigenze, ma due ore almeno, con i disegni dell'immobile sul tavolo, a parlare di come la famiglia o l'azienda usa davvero gli spazi. Chi cucina, chi lavora da casa, se i bambini fanno i compiti in cucina o in camera, se si ricevono ospiti spesso o quasi mai. Da queste conversazioni escono dettagli che poi diventano progetti: la libreria passante tra studio e corridoio, la parete fonoassorbente dietro il divano, la finestra aggiunta nel bagno cieco.
Dopo il progetto definitivo lo studio segue direttamente la scelta e la qualifica delle imprese, il contratto con i fornitori, le varianti in corso d'opera e i collaudi finali. Marta è in cantiere almeno due volte a settimana durante le fasi critiche. Non è un servizio accessorio che si aggiunge alla fine: è parte integrante del modo di lavorare dello studio fin dal primo giorno.
Materiali, tempo e responsabilità
Gli anni di cantiere hanno insegnato a Marta che i materiali economici si pagano due volte: una al momento dell'acquisto e una quando si rompono o invecchiano male. Lo studio non ha una firma stilistica rigida, perché ogni progetto nasce dal luogo e da chi lo abita, ma c'è una costante: si preferisce meno superficie e più qualità. Un pavimento in cotto recuperato posato bene dura cinquant'anni. Un laminato scelto per risparmiare tre settimane di posa di solito si rivela un rimpianto.
Dal 2011 a oggi Marta Incisione ha completato oltre sessanta progetti tra appartamenti privati, piccoli uffici e spazi commerciali, quasi tutti in Lombardia con qualche eccezione a Bologna e a Lugano. Ogni progetto è documentato in archivio con i disegni esecutivi, le schede dei materiali e le fotografie. Quella documentazione serve allo studio per imparare dagli errori e ai clienti per avere sempre una mappa precisa di quello che sta dentro le loro pareti.
Venite a trovarci
Lo studio è aperto al pubblico su appuntamento. Se avete un progetto, anche in una fase ancora embrionale, vale la pena sedersi al tavolo e vedere se il modo di lavorare di Marta Incisione fa al caso vostro. I recapiti per fissare un primo incontro sono nella sezione contatti.